venerdì 27 febbraio 2026

Del nome Villaga

Il toponimo Villaga si trova in comune di Feltre, sulle prime pendici settentrionali del Monte Tomatico.

Esso si può facilmente collegare al termine latino villa che indica un insediamento agricolo cioè una fattoria, e che in età medievale e moderna finisce con l'avere il significato di villaggio agricolo. Dunque Villaga può significare villaggio, o più maglio ancora zona costellata di villaggi rurali o di fattorie. 

Nonostante molti pensino che il nome della città carinziana di Villach derivi da quello di un dazio romano, chiamata Bilachinium o Bilachium, è molto più probabile che anch'esso provenga del latino villa e che abbia il medesimo significato di Villaga, cioè di villaggio o villaggi sparsi.  

Il toponimo, nella forma Villiago, indica un piccolo insediamento posto tra Belluno e Sedico. 

Vi è anche un borgo sede di comune sito nei pressi di Barbarano Vicentino il cui nome originario medievale sarebbe stato tuttavia "Viraga" e si farebbe derivare dal viridum (verde) con possibile riferimento alla natura prativa del luogo. Sarebbero tuttavia più credibili due altre ipotesi: la deformazione della parola da villaga a virraga, dovuta alla longobardizzazione del territorio, oppure la derivazione dal latino vir ("uomo maschio") e allora indicherebbe le proprietà di un vir, inteso come "l'uomo (di un signore)", ovvero "un vassallo".

Del nome di Via Cornarotta

 Nel cuore della Feltre antica esiste una Via Cornarotta. In modo non del tutto lineare la via collega l'estremità occidentale, in un punto poco più in basso della chiesetta di San Giovanni Nepomuceno, alla traversa costituita dalla Salita Antonio dal Corno, là dove sorgeva appunto la dimora della famiglia Dal Corno. 

La via si interrompe nel senso che non raggiunge come fanno le parallele vie Mezzaterra e del Paradiso, la Piazza del Castello.

Il toponimo corna rupta significa, in effetti, "lati, parti o estremità rotti, interrotti" e potrebbe indiare sia un percorso trasversale che rompeva la regolarità della città romana, impostata su cardi e decumani, sia un tratto viario che non si completa attraversando l'intero abitato. L'etimo potrebbe rimandare ancora a rupta: strata o via rupta (strada o via rotta) nel senso di "percorso" o "passaggio aperto", per esempio attraverso un bosco o fra i campi, oppure anche in un caseggiato. Alla stessa radice si rifà il vocabolo francese "route" come forse l'inglese "road".

A Treviso l'antica Via Cornarotta (Cornarubta in una citazione del 1102 e in epoca successiva anche via del Corno) si allungava dalla piazza della cattedrale seguendo le antiche mura medievali, verso occidente.

Il toponimo si trova anche nelle zone rurali di Quinto di Treviso, Pederobba e Caerano San Marco

Quattro blasoni della parrocchia di Pez

Riferiti da Gemma Basei riporto qui di seguito quattro "blasoni" relativi ad altrettante località della parrocchia di Pez di Cesio.

Anzaven: "i mudoi de Anzaven"

el mudol (pl. i mudoi):    s.m.    Rospo ululone dal ventre giallo (bombina variegata)

Busche: "le bisate de Busche"

la bisata (pl. le bisate):    s.f.    l'anguilla o capitone (anguilla anguilla) 

Dorgnan: "i panojot de Dorgnan" 

el panajòt o el panojòt (pl panojot o panojoti):     s.m.    una pannocchia rimasta piccola o che non giunge mai a maturazione

Pez: "le iserte de Pez"

la iserta (pl. le iserte):    s.f.     lucertola muraiola (podarcis muralis)



martedì 17 febbraio 2026

Del nome Uniera di Feltre e di Belluno

A Feltre si trova l'idronimo Uniera, indica un torrentello che attraversa la città confluendo, presso il Ponte delle Tezze, nella Colmeda. 

A Belluno il toponimo Uniera (per intero Uniera dei Zatér) indica una via che attraversa parte di Borgo Piave, nei pressi della confluenza del torrente Ardo nella Piave. 

La parola uniero/a può essere affine al latino unio: "unisco", "congiungo", come pure al sostantivo unio "unione", "congiunzione", e in entrambi i casi fungendo da aggettivo col significato di "elemento che unisce", o "luogo in cui si unisce". 

Il toponimo indicherebbe, nel caso di Borgo Piave, il luogo ove si unisce l'Ardo con la Piave e, nel caso di Feltre, il luogo in cui si unisce la Uniera alla Colmeda. Ma perché allora uniera è divenuto a Feltre il nome di un intero corso d'acqua?  È possibile che da "luogo di affluenza" il termine abbia finito col significare anche "affluente", e sia stato dato dapprima come nome generico al rio che, appunto, affluisce nella Colmeda, forse soppiantando un idronimo più antico ormai perduto. 

Del nome di Borgo Tezze

A Feltre esiste, alla confluenza della Uniera nella Colmeda, il ponte storico chiamato Ponte delle Tezze, che permette di passare dal Borgo di Porta Imperale al borgo chiamato anch'esso Borgo delle Tezze. 

Il termine tezze (plurale di tezza o teza) si riferisce principalmente a dei toponimi del triveneto e deriva dal veneto tieda "tettoia", "fienile", a sua volta derivante dal latino attegia "capanna".

Il termine tezze indica dunque, genericamente, delle tettoie o delle baracche usate come ricoveri di attrezzi, depositi di mezzi agricoli o di uso fluviale.

Del nome di Porta Rugo e di Borgo Ruga

Porta Rugo è il nome con cui è chiamato l'antico accesso meridionale della città murata di Belluno; il manufatto, in parte ancora duecentesco, mette in comunicazione il rione di Santa Croce con la Via Rugo che scende verso il sottostante insediamento fluviale di Borgo Piave. 

Via Rugo è piuttosto ripida e curvando lievemente verso occidente, si fonde, una volta raggiunto il borgo, con l'Uniera degli Zattieri.

A Feltre è Porta Oria o Port'Oria, la porta orientale della città muratam, che si apre sulla ripida via (oggi Via Luzzo) di Borgo Ruga, dal qual borgo, discendendo ancora verso le vette, si raggiunge il borghetto chiamato Borgo Uniera.

La parola ruga (o rugo) è affine al lemma latino ruga con significato di grinza, crespa, solco e per estensione viuzza. Lo si ritrova nel sardo ruga (strada), e nel napoletano ruva e rua (idem), così come nelle lingue iberiche rua (via, strada) e nel francese rue (idem). 

La parola ruga indica dunque anticamente una strada fiancheggiata da ambo i lati da edifici abitati e da botteghe.

Il Padre Nostro e altre preghiere in feltrino

El segno de la cross Te'l nome del Pare,  del Fiol e del Spirito Santo Amen  Pare nostro Pare nostro che te sé te i cieli el sìe santifi...