Nel cuore della Feltre antica esiste una Via Cornarotta. In modo non del tutto lineare la via collega l'estremità occidentale, in un punto poco più in basso della chiesetta di San Giovanni Nepomuceno, alla traversa costituita dalla Salita Antonio dal Corno, là dove sorgeva appunto la dimora della famiglia Dal Corno.
La via si interrompe nel senso che non raggiunge come fanno le parallele vie Mezzaterra e del Paradiso, la Piazza del Castello.
Il toponimo corna rupta significa, in effetti, "lati, parti o estremità rotti, interrotti" e potrebbe indiare sia un percorso trasversale che rompeva la regolarità della città romana, impostata su cardi e decumani, sia un tratto viario che non si completa attraversando l'intero abitato. L'etimo potrebbe rimandare ancora a rupta: strata o via rupta (strada o via rotta) nel senso di "percorso" o "passaggio aperto", per esempio attraverso un bosco o fra i campi, oppure anche in un caseggiato. Alla stessa radice si rifà il vocabolo francese "route" come forse l'inglese "road".
A Treviso l'antica Via Cornarotta (Cornarubta in una citazione del 1102 e in epoca successiva anche via del Corno) si allungava dalla piazza della cattedrale seguendo le antiche mura medievali, verso occidente.
Il toponimo si trova anche nelle zone rurali di Quinto di Treviso, Pederobba e Caerano San Marco
Nessun commento:
Posta un commento