I padri gesuiti
Don Antonio Vecellio in "Storia di Feltre in continuazione a quella del pm Antonio Cambruzzi" Capo 7º. 3 i padri gesuiti in Feltre
Addì 30 aprile 1712, in seno al maggior consiglio si agitò la questione ti procurare la venuta dei padri gesuiti. E siccome le cose dette in questa circostanza furono di grave momento, così le riporto dal libro xxii de’ consegli
Legittimato il consiglio al numero di 62, ascese il loco della renga dalla renga il nob sig giacomo muffoni dottore, sindico annu, ed espose il motivo della riduzione del presente consiglio essere per ballottare una parte, che viene da signori deputati e dal sindaco su un collega Per procurare la venuta dei padri gesuiti in questa città, per l'esercizio delle pubbliche scuole, esponendo come, attesa la denia propensione del monsignori strissimo e reverendisce vescovo, che offerse educati 200 anni, ed elli reverenti signori fratelli canonici falce, Che sono impegnati allo esborso di altri educati 400 annuali e, per la fondazione del collegio dei padri gesuiti, è facile ridurre l'entrata annuale dei ducati 1000 in circa che si richiede per la fondazione del detto collegio, con l'assegnarli ducati duecentoottanta che restano impiegati per le scuole pubbliche e ducati 150 che si sborsano agli sacerdoti che celebrano le messe nelle chiese DSA stefano e DSA rocco; che però Credo per essere non sono proficue utile, ma necessaria ed utile la elezione di tali padri gesuiti, come fece vedere per più ragioni lungamente in arrenda considerate, conclusivamente disse che si deve con tutti i voti a bracciare la parte che segue: le scienze come sono il più nobile ornamento della vita, così non può esser il miglior riistuto per il savio governo di una città, che di promuoverli e mantenerli ad universale profitto. Alla mia intenzione però tanto di monsignor il e rev vescovo che o ferisce 200 ducati bucatti 200 a noi, che degli rev mi signori canonici fratelli vittore e antonio falce, disposti ed impegnati al boss annuale di altri ducati 400 per la fondazione di un collegio dei padri geruiti in questa città devi mostrarsi dissonante quella di questo pubblicò in opera di tanta asia L'itazione, il cui effetto riflette a beneficio comune conto e perché non si può sperarlo senza l'assegnazione perpetua, indipendente ed inalterabile di ducati 1000 rendita annuale per sostegnamento sostentamento di 10 padri suddetti, perfettendo le nobili signori deputati e sindaci sindici alberto vantaggioso che si deve attendere dal medesimo collegio nella direzione e buona disciplina della gioventù tanto nelle scienze che ne costumi e virtù morale, badano parte alla presenza dell'illustrisse Ed eccelentisse sig gio battista rezzoni podestà e capitan denissimo e con l'intervento degli cittadini, trattandosi di disegnare le pubbliche scuole, che ha la suddetta somma di ducati 600, offerti come sopra, siano aggiunti lì ducati duecentoottanta che dalla magnifica comunità restano gli hanno impiegati nelle pubbliche scuole per un orario de maestri, e gli altri ducati 150, che stessamente pony Anno vengono sborsati per le 3 messe che si celebrano quotidianamente nelle chiese DSA stefano e DSA rocco, che in tutti rileveranno la somma necessaria al mantenimento preaccennato, detratto anche quanto abbisognasse alla soddisfazione dei sacrifici obbligati, dovendo tale assegnazione se perpetua, assoluta ed inalterabile sino a che da patri subetti della compagnia di gesù saranno eseguite le loro incombenze con l'insegnar in pubblica a scuola a beneficio così della città come Territorio debole grammatica, umanità, rettorica e filosofia e far anch'la scoletta, con mantenere soggetti sufficienti e soddisfa all'obbligo della ufficiatura in san Rocco e celebrazioni delle messe.la disegnazione della somma predetta che aggiunge questo pubblico all'educati 600 Come sopra doverà avere in sospetto capitati che saranno i padri a dimorare in questa città a: al quel tempo s'intenderanno con l'accettazione della presente rese vacanti le cariche dei maestri e licenziati gli soggetti che ufficio noi celebrano le messe . E perché l'effettuazione di questo affare può essere che si richieda con la compagnia suddetta non costante le cose riferite qualche pubblico documento con i fatti e condizioni che saranno specificatamente dichiarati uno di nobili signori deputati e sindici che protempore saranno, a quali con la presente resta impartita l'autorità di procurarne l'effetto, il tutto dovrà essere gettato al consiglio Per l'approvazione, come pure avranno autorità li deputati e sindici di supplicar la serenità del principe per la permissione, senza il beneplacito del quale niente si avrà perfetto ne ho operato, e di destinar per tale effetto che si porti a venezia per un miliard Su tal supplica la sua sennita l'etta la suddetta parte, ascese in arrenda il nob sig bernardino cricki, e contraddicendo alla medesima, così parlò: si tratta questa mattina di ballottare una parte con la quale si divisa di forma un collegio, e di ricever li padri gesuiti, perché questi abbiano a fare le pubbliche scuole, di officiar le chiese di San Rocco e di san stefano per introdurrla la pietà con gli oratori , confessioni e loro predicazioni, oltre di che sperano che resterà la gioventù addorinata nelle scienze. Veramente questa è delle più cospicue e accreditate religioni in questa materia, così che si può credere che nel breve giro di pochi anni si vedrà questa città riformata, perché tutti saranno eruditi, tutti i dotti e tutti morigerati nei costumi civili e morali. Beata patria se così succeda! Questa è una vaga prospettiva; una vasta idea., e perciò è necessario esaminar prima l'ordine, per me considero essere la prospettiva disordinata, perché non si può ballottar una parte gravosa, se prima non è stata insinuata a questo consiglio, come leggi nostre li comandano. Consideralo pure che non è conveniente, né deve questo consiglio esporse a supplicare il serenissimo principe per la permissione di ricevere lì Padri gesuiti, se questi inclinano o hanno accordato, come ce lo fa vedere la parte tu punti ad essi aspetta il procurare il sovrano beneplacito, uh almeno cacar quel metodo che fu praticato l'anno 1667 nel ricevimento dei padri somaschi. Non deve questo consiglio esporsi a di Mandar questa grazia a sua serenità, che può essere mai ricevuta e malamente intesa, come la esperienza ci documenta. Li sudditi devono procurar di Incontrar Procurare d'incontrarne il piacere del loro principe e sfuggire l'indignazione. L'anno 1653 non fu abbracciata questo consiglio una parte di ricever gli stessi padri gesuiti? Per il che furono eletti i 4 ambasciatori, dei quali 2 furono spediti l'equondam signori dottori geromo bovio e bernardino lusa per impetrare da sua serenità la permissione. Questi con cautela contenendosi, prima di esporre la loro ambasciata, Ricorsero agli eccellentissimi protettori di quel tempo, che si erano gli eccellentissimi signori proc andrea contarini è Sani. Conferita la materia con ss s e dissero che non era proposta plausibile, e che avrebbero incontrato nelle maggiori difficoltà. Onde persuasi di questa verità, si astennero, e fu posto in silenzio l'affare. Mi si dica quale evento diverso si può presentmente sperare. Ogni cieco può vedere quale fosse la mente di sua serenità In quel tempo, e quale possa esser ti presente.la mente dei principi è sempre la stessa nella sua materia. Onde concludo, non potersi per capo di ordine abbracciar la propria parte, tanto meno per capo di merito, perché si pretende di dare a padre gesuiti imperpe liberamente indipendentemente Le scuole, la chiesa di san rocco, l'officiatura della medesima, le mansionerie di san stefano è la casa delle scuole. Questo è punto che merita tutto il riflesso, perché si tratta di donare perpetuo il, è il tutto indipendentemente; questo è spogliare il consiglio non solo della proprietà, ma anco della superiorità et ius per investirli i padri gesuiti; Il che non si può far, se non con Biasimo e con sprezzo della legge nostra municipale, libro 5º rubrica prima, con la quale resta proibito il ventunder, e donar le ragioni, azioni e giurisdizioni di questo consiglio. Il principe serenissimo non tollera che le sue Città Restino Spogliate dei loro diritti, non aggravata dal capriccio ne subiti loro. L'anno 1666 questa università investì lì padri somaschi del convento di San Vittor e corona, con una rendita di sopraducati milleducento a noi ho l'impegno di far anco repubbliche scuole. Quanto sia stato poi qualsiasi poi stato il motivo, che nel corso di anni '45 padri somaschi non abbiano fatto le scuole, e sono persuaso che ogni uno di essi siano informati ; e fu perché questo consiglio prudentemente non ha voluto privarsi dello Ius di ricondur li maestri ogni triennio; perché all'incontro li padri somaschi ha insistito di voler le scuole imperpe e i dipendenti. A padre somaschi, prudentemente riflettendo, non si è voluto accordare a questo punto; e si vorrà sul principio donar a padre gesuiti, con il di più contenuto nella parte ? L'ipod i somaschi non si devono calcolare inferiori dei padri gesuiti, perché in questo servissimo stato hanno più collegi e scuole di questi. Onde quando di liberarsi questo consiglio di privarsi (che non si crede) del Lius delle scuole si preferiscano l'ipasti somaschi, e si conservino a questo consiglio li diritti superiorità della chiesa DSA rocco, fabbrica del rettore di essa chiesa, e mansionerie e officiatura di stefano pun Ma resterò di considerar le conseguenze che ne conseguirebbero così conseguiterebbero per le fabbriche, che ricercano i padri gesuiti, ai quali accenderà la nuova più di 20000 ducati. Io dovrai soccombere questa gravissima spesa? Forse questa città? No per certo, perché non abbiamo facoltà di disponer che delle sole rendite annue, né si può obbligar di capitali. La rediappena sono bastanti a soddisfare gli salariati. L'università nemmeno, che deve soccombere alle contribuzioni e imposte dovute alla serenità del nostro principe. Signori, si rifletta che questa è una città povera, priva di commercio, restituita di negozio, né a, né è per avere il modo di supplire a quelle necessità che con frequenza verranno da padri gesuiti, con speciosi pretesti insinuate a questo Pubblico e ha privati più doviziosi, che so di questi accostuono fare gran stima; così che il pubblico è il privato sterà progiudicato; bisogna guardarsi dagli impegni, le massime da quelli che apportano gravissimi di spendi. Concluderò dunque, che la parte da me essendo rigettata, né può essere abbracciata per non incontrar nell'indignazione di sua serenità, e perché ci resta dalle leggi proibito lì il donar, e perché resterebbe spogliato questo consiglio Dei più essenziali privilegi. A capo dopo di che asceso nel medesimo luogo il vicecancelliere domenico bovio, uno dei nobili signori deputati, disse: non avere interesse differente da quello di ogni altro nell'esito della parte proposta; ma che essendo stata placitata Senza per un fondamento e con ragioni solamente parenti e stabilite sopra evidentissime fallace, si trova in debito per la sua carica di difenderla e sostenerla. Per levare però il primo obiettivo proposto all'ordine della parte, fece vedere il pubblico istrumento che fu rogato fra la città di belluno e i padri gesuiti, dal quale risulta il beneplacito del sennismo principe nella concessa erezione di un collegio di reti patrie e la città medesima, di cui non credersi inferior Questa di feltre, beh nella grazia di sua esternità, né nel bisogno di educazione per la gioventù. Aggiunse, che se n'è tempi dati restò arenata la parte di questo consiglio in tal proposito, tanto successe perché non fu proseguito il tentativo; ma che con l'esempio recente di belluno e di treviso, che hanno ottenuta la grazia, non si può più dubitarne. Quanto poi alla intercessione, aspettar questa alla città che tiene il primo interesse di ottenerla, non alipadri, che non fanno altra figura, che dia Era la brama comune, e specialmente del prelato e dei signori canonici falce, che esibiscono l'entrata per il loro sostentamento disse non trattarsi con la parte proposta di voler o no li padri gesuiti in questa città, ma so di affidare alli medesimi l'esercizio delle pubbliche scuole, con l'onorario e si dà ordinariamente a maestri, Quando con la rendita annuale di 600 ducati 600, esibita dal monsignor illustrissimo vescovo e dai signori canonici falce e, restassero stabiliti in figura di collegio. Quanto al merito considerò non potessi meglio appoggiare l'educazione dei figliuoli così nelle scienze che ne costumi e virtuoli, che alli patri gesuiti tanto accreditati per tutto ove hanno l'occasione di insegnare. Che venendo da essi esercitate le scuole di questa città, sarebbe comodo di ognuno, Anche di poche fortune, ti ricorderne il vantaggio e, che non si può peraltro ottenere senza gravi dispendi, che sono sempre necessarie a chi deve andarne in traccia lontano dalla patria. Considerò pure, che con la spesa medesima che avrebbe 5 che sostiene questa magnifica comunità a Mantener 2 maestri di poco profitto, ne Avrebbe 5 tutta di tutta l'aspettazione, mentre i padri gesuiti si obbligano insegnare grammatica, umanità Rettorica, filosofia è morale; onde si considerabili miglioramento Di scuole Non deve essere differente chinure amore per la patria lo stesso punto lo stesso considerò per l'ufficiatura della chiesa di x rocco, dicendo che l'istituto dei padri accrescerà considerabilmente il culto all'altissimo, che non esser di sì poca considerazione ti professa il carattere di cattolico. Quanto alla sera le contingenze con i padri somaschi, disse non voler entrare in tale discussione, non facendo vere un obbietto alla parte. Quanto poi alla allegata proibizione statutaria di vendere, alienare e donare le azioni, ragioni e giurisdizione di consiglio, disse non esserne nel caso, mentre non si tratta di alienare, né donare, ma di far solamente quello Che è stato fatto finora praticato è stato finora praticato era con la sola differenza del tempo. Considerò, che se il consiglio con altri soggetti si riserva il us delle ricondotte, si rinnovano ogni 3 anni, il motivo ne nasce dal dubbio, che possano riuscire o no nelle loro incombenze; cosa che cessa, ove sussiste una sicurezza morale di riuscita, e dato anche per possibile che gli padri gesuiti non adempiano a quanto saranno tenuti in vigor la parte, che venga che viene proposta, sarebbe bello sarebbe buono anche esse Alla condizione degli altri, e cadrebbono naturalmente dal beneficio della parte medesima. Soggiunse questo essere un contratto condizionato, una obbligazione reciproca, che cade da se stessa ad ogni mancanza d'uno dei contraenti; onde non potessi chiamar donazione dirla perché non è gratuita dirlo né alienazione perpetua essendovi la condizione, che la restringe a termini precisi. Quanto alla riflessione delle fabbriche, di se non dovessi pensare; mentre se li padri gesuiti hanno saputo erigere in belluno il grande edificio a tutti ben noto, senza spesa veruna di quel paese, tanto più doversi creder e potranno aggiungere poche stanze alla casa che già sussiste per chi esercita l'officiatura di san rocco, quali basteranno allora congruaggiamento; oltre di che esser stati assicurati dal prelato, che per le fabbriche non vi dovrà esserne spesa, né travaglio al pubblico Privato. Concluse poi, che per tutte le precenate ragioni e per la considerazione massimamente che lì primi autori di questa proposizione sono mons signor illustrissimo eredismo vescovo e li reverenti signori canonici falce, tanto amorosi di questo pubblico, tanto bene meriti della chiesa e tanto ragguardevoli nella esemplarità della vita e della carta cristiana, deve essere con tutti li voti abbracciata la parte, non essendo mai credibile, che soggetti di tanta pieta volessero Muovere a loro spese pregiudizi a questa città.la parte sopra allegata ottenne 40 voti in favore e 22 contrarie s, sicché il cancelliere della comunità giovanni paolo caldissano la pubblicò per abbracciata
Vecelio libro secondo capo primo. Primo reggimento di niccolò donato
La serenissima gli commise e Tizio addio, un ducale 10 febbraio 1725, di studiare se fosse una opportuno condiscendere la supplica dei padri gesuiti di venezia, chiedenti di istituire anche un felto convento; e sembra che la relazione di lui non sia stata sfavorevole ai padri suddetti, quantunque si propone ad essere in seguito insuperagli gli ostacoli alla loro venuta in feltre
Beceglio libero secondo capo secondo. 2 nuovi atti per ottenere un collegio di gesuiti in feltre in feltre
Il maggior consiglio il 3 aprile 1728 trattò di ben nuovo per istituire in questa città un collegio di gesuiti, abbracciando (con voti 46 contro 5 chiuse a) a parte che segue destinata dalla profida e saggia pietà velli nunca quondam mi signori antonio e vettor fratelli falce canonici di questa cattedrale, la loro eredità con solenne testamento El di 15 agosto 1719, con atti del nob ed eccelle signor bartolomeo bovio notaio, a favore dell'i r. R. P. P. Della compagnia di gesù, affinché questi siano 3 o 4 volte all'anno ad esercitare le emissioni in questa città e diocesi, secondo l'invito degli il punto mi reeve. Mi predati, che proteoccuperanno la sede vescovile di questa città chiesa e città, e con l'oggetto Degno, che a suo tempo venga con le investite del Sopra più e sopra più che avanzassero oltre il congro loro sostentamento, comprese anco le spese dei viaggi e d'altro, fondato un collegio quando però le rendite sopravanzino l'ducati 100, e da essi signori canonici intitolato premurosissimo, come il loro codici lo 13 giugno 1720, i nati dell'etc. Bovio, si sono detti i padri in ordine ed esecuzioni di detepie ordinazioni recati in questa Città, e come loro zelanti apostoliche industrie adoperati per il corso di 3 anni tanto in essa, quanto nella diocesi nel loro sacro ministero di vangelica missione alla salute delle anime, corrispondendo egualmente e all'istituto della benemerita regione, e alessante intenzioni degli detti condan signori canonici falce. Ma siccome con accrescimento di merito e con l'esuberanza di gratitudine alle pie intenzioni ed eccitamenti recati loro con le riferite disposizioni fissano gli stessi padri le loro sollecitudini e premure allo stabilimento di un collegio in questa città per il cui Effettivavano un uomo vendo giorno a metri più vive disposizioni, così questa magnifica comunità, che sino all'anno 1712, come si vede da pubblici libri di questo consiglio, nudriva un vivo sentimento per l'erezione di questo collegio, anco con aggravio delle rendite di questo pubblico, ora che per le suddette testamentali disposizioni, si vede disobbligata dalla gravistesso, e che non è per risentirne in alcun tempo peso alcuno, deve dirvi più impegnarsi nell'interesse di vedere accelerato il disegno di detti padri, in adempimento delle piedi disposizioni i detti testatori, che hanno beneficiato con esse que Da patria. Prendendosi però perciò necessaria insomincenze in esecuzione delle pubbliche adorate leggi la precedenza del sovrano beneplacito dell'etc. Senato ad oggetto che nella emergenza dell'occasione non resti ritardata una operazione che è il desiderio de viventi e la benedizione dei posteri, li nobili signori deputati e sindici, con la presenza del punto ed eccell. Mo sig. Aldise morelli, degnissimo podestà e capitano, Mandano parte: che resti in partita autorità all'onobili signori deputati sindici presenti, a che protepore saranno, di umiliare il nome di questa città le più epiose supplicazioni a Piedi di sua serenità regola per impetare dalla paterna denina di lezione la facoltà alla sospirata erezione di detto collegio, con quelle formalità che saranno credute più opportunità È necessario, viola onde restino non meno esauditi i voti più precisi di questo pubblico, che adempiute le pie intenzioni degli suddetti quando signori che non ci falce, e insieme con solate le universali aspettazioni.