Porta Rugo è il nome con cui è chiamato l'antico accesso meridionale della città murata di Belluno; il manufatto, in parte ancora duecentesco, mette in comunicazione il rione di Santa Croce con la Via Rugo che scende verso il sottostante insediamento fluviale di Borgo Piave.
Via Rugo è piuttosto ripida e curvando lievemente verso occidente, si fonde, una volta raggiunto il borgo, con l'Uniera degli Zattieri.
A Feltre è Porta Oria o Port'Oria, la porta orientale della città muratam, che si apre sulla ripida via (oggi Via Luzzo) di Borgo Ruga, dal qual borgo, discendendo ancora verso le vette, si raggiunge il borghetto chiamato Borgo Uniera.
La parola ruga (o rugo) è affine al lemma latino ruga con significato di grinza, crespa, solco e per estensione viuzza. Lo si ritrova nel sardo ruga (strada), e nel napoletano ruva e rua (idem), così come nelle lingue iberiche rua (via, strada) e nel francese rue (idem).
La parola ruga indica dunque anticamente una strada fiancheggiata da ambo i lati da edifici abitati e da botteghe.
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