Tra i grandi della cultura contemporanea s’innalzano come vette, alcune figure imponenti: vere stelle di luce purissima, veri epigoni del sapere, dell’arte, della politica, del giornalismo e della poesia. Uomini e donne dall’incommensurabile valore, maîtres à penser, profondi pensatori dotati di una mente eccelsa.
Tra i principi dell’arte drammatica, mai e poi mai potremo dimenticare il grandissimo Alvaro Vitali, l’attore che tanto lustro ha dato al nostro cinema nel mondo, né possiamo scordare la grandezza di Valeria Marini, autentico gioiello di espressività e di convincente recitazione.
Tra le grandi figure della politica emerge gigantesca quella di Renato Brunetta detto “Il Grande” o anche “Il Riformatore”, uomo dalle immense capacità e dall’inenarrabile statura morale, e con lui la celebrata Maria Stella Gelmini, che insieme a Letizia Moratti, ha provveduto a rendere perfetta la scuola del nostro paese.
Invece tra coloro che hanno dato gran meriti alla categoria dei giornalisti, ecco spiccare le preziose persone di Emilio Fede e di Michele Santoro, gli indiscussi paladini dell’obbiettività informativa.
Nondimeno anche in letteratura abbiamo degli autentici campioni: come non riconoscere il valore capitale di Federico Moccia, di Fabio Volo, di Melissa P., di Luciana Litizzetto e di pochi altri di tale livello?
E nella musica? Anche nella musica vi è chi giganteggia: gli Zero Assoluto, tanto per fare un esempio, ma anche tanti e tanti altri.
Anche la scienza continua a dare il suo contributo con eccellenze di tutto rispetto: ed ecco dunque il nome di Giacobbo, conosciuto nel modo come “l’Uomo dei Misteri”, e Alberto Angela “Angela il Giovane” universalmente noto come il figlio di Angela il Vecchio.
I secoli futuri guarderanno a noi con invidia, pensando a tanta fortunata coincidenza di arte, cultura e intelligenza. Siamone orgogliosi, sì, ma non dimentichiamo di essere anche umili, perché, in fondo, noi umani mediocri abbiamo ben poco merito in tanta grandezza.
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