Si tratta di uno degli stemmi Bellati di Feltre.
I Bellati, stando ad alcune fonti, locali (Cambruzzi e altri) sarebbero giunti a Feltre in epoca assai remota e avrebbero preso parte con i feltrini alla prima crociata.
Mario Gaggia ricorda che i Bellati possedevano, fra le altre, la bella casa che si vede accanto alla chiesa di San Giacomo in via Mezzaterra. Immagino che proprio questa suggestiva dimora (Villabruna-Bellati) abbia suggerito nel 1980 di usare lo stemma Bellati per dotare di un'insegna il quartiere del Duomo.
Tra le armi araldiche dei quartieri feltrini quella del Duomo è la più complessa sia da descrivere che da disegnare. A parer mio la scelta dello stemma Villabruna, d'azzurro alla stella di otto raggi d'oro, sarebbe stata assai più semplice e pratica da utilizzare e, in fondo, tale opzione rimarrebbe ancora praticabile.
Azzurro e oro sono i colori sia dello stemma del Duomo sia dello stemma di Castello. Questo non facilita il riconoscimento del quartiere e delle sue squadre, pertanto è prassi (non ortodossa sotto il profilo dell'arte araldica) di usare un blu per il Duomo ed un celeste per il Castello.
Tre le scelte mancate, ma forse più giustificabili, lo stemma dei Da Marcanovo, le cui case sorgevano presso porta Imperiale, quello dei Lusa dei quali una dimora si trovava fra via Mezzaterra e vie delle Beccherie, o ancora quello dei Dalla Torre.

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